Scrivo da sempre, come giornalista e come autore di romanzi e racconti. Negli anni ho approfondito studi di narratologia e ho messo a punto efficaci tecniche di storytelling portandole nel campo della facilitazione aziendale.
Ascolto, contesto, mappatura narrativa iniziale.
Frame condivisi e costruzione della core story.
Workshop, scenari, facilitazione decisionale.
Verifica della traiettoria e consolidamento.
Story review, memoria organizzativa, AI sensemaking.
Cos’è
Un rituale narrativo strutturato che permette ai team di fermarsi, osservare e raccontare la fase che stanno attraversando.
A cosa serve
– allineare le persone
– ridurre ambiguità e stanchezza
– rafforzare appartenenza e responsabilità
– trasformare l’esperienza in consapevolezza
Facilitazione per leadership e management.
Cosa fa
– traduce obiettivi e visioni in una narrazione condivisa
– chiarisce priorità e snodi decisionali
– allinea livelli diversi dell’organizzazione
Funzione
Supporto ai processi decisionali complessi.
Cosa fa
– mette a confronto le “storie in competizione”
– esplicita i frame decisionali
– costruisce scenari alternativi
Funzione
Facilitazione post-progetto (successi o fallimenti).
Cosa fa
– rilegge i progetti come storie
– individua apprendimenti reali
– costruisce memoria organizzativa
Funzione
Attivazione bottom-up della cultura aziendale.
Cosa fa
– abilita le persone a raccontare il proprio lavoro
– rafforza identità e appartenenza
– allinea storie individuali e organizzative
Funzione
Facilitazione per innovazione e cambiamento.
Cosa fa
– esplora futuri possibili
– testa idee e modelli in forma narrativa
– riduce il rischio decisionale